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| LUCCA
> La città |
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Cinta
da mura imponenti, Lucca è di origine etrusca, anche se i reperti
più significativi risalgono al periodo romano. La città fu eletta
dai Longobardi capitale della Tuscia: in questo periodo si edificarono
i più importanti edifici religiosi e si posero le basi per l’affermazione
della città, che nel 1162 venne riconosciuta come libero Comune.
Nel XIII secolo Lucca divenne un florido emporio commerciale e conobbe
il periodo di maggiore prosperità con il capitanato di Castruccio
Castracani degli Antelminelli. Alla fine del Cinquecento, preoccupata
di difendere la sua preziosa libertà, Lucca edificò la terza cinta
di mura, quella che si conserva intatta e splendida ancora oggi.
Terminata la parentesi napoleonica, la città divenne un ducato sotto
Maria Luisa di Borbone - Parma, per poi passare a Leopoldo di Lorena,
entrando a far parte della Toscana.
La manifestazione più sentita dai lucchesi è indubbiamente
il Volto Santo, che si celebra ogni anno il 13 settembre
quando la processione solenne parte dalle Chiesa di San Frediano
e raggiunge Piazza San Martino. Lucca è nota anche per il Palio
della Balestra che si svolge ogni cinque anni nella versione
nazionale e in due edizioni l’anno in quella cittadina: il Palio
di luglio è dedicato a San Paolino, mentre quello di settembre
si celebra in onore della Santa Croce. Anche in queste occasioni
si svolge un corteo storico per le vie della città e dopo la sfilata
ci si cimenta nella gara vera e propria: con le balestre si deve
colpire il bersaglio, detto “corniolo” o “tasso”, posto a circa
quaranta metri di distanza. Le feste tradizionali sono anche un’ottima
occasione per gustare molte delle specialità gastronomiche lucchesi,
come le rinomate minestre dette “infarinata” e “cipollata”, le ottime
carni bollite e i dolci, primo fra tutti il “buccellato”, una ciambella
deliziosa che nelle occasioni speciali viene confezionata in dimensioni
gigantesche, grandi anche quanto le ruote di un carro.
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